MATTIA GIORDANO PER DISNEY FW2021

gen 2020 | Precarious balance II.

L’iconografia Disney è da sempre connessa alla cultura pop dell’universo cartoon, rappresenta una parte consistente della nostra infanzia e spesso, senza che lo immaginiamo, arriva ad influenzarci fino in età adulta. Sicuramente un cartone animato, oltre ad essere un piacevole intrattenimento, è uno tra i più potenti stimolatori di curiosità e fantasia per un bambino, ingredienti fondamentali per lo sviluppo della personalità, oltre che della creatività.

Sebbene nel corso dei decenni l’immaginario Disney si sia costantemente rinnovato, resta comunque fortemente legato a un universo composto da personaggi e storie ben definiti. In occasione del lancio della MOA SS21 Disney, abbiamo voluto lasciare campo libero a un particolare artista, in grado di attingere al mondo Disney da un inedito punto di vista.

Mattia Giordano, fotografo e artista eclettico, ha lavorato per i-D Magazine, Dior, Nike, Warner Music e molte altre realtà internazionali. Il concetto che sta alla base della sua esperienza artistica è riportarci a quella voglia di giocare e a quella fantasia senza limiti e condizionamenti che ognuno di noi ha da bambino e crescendo perde (chi più, chi meno). A quell’età infatti eravamo tutti in grado di passare ore a giocare fantasticando con oggetti qualsiasi, come un bastone che diventava un fucile, o una bacchetta magica o quel che desideravamo nella nostra mente.

Per sviluppare questo concetto apparentemente complesso, Giordano realizza una performance di video art in serie, intitolata Precarious Balance: Il progetto di pone come elemento principale l’oggetto del quotidiano, emblema dell’iperconsumismo contemporaneo. Per Giordano “ogni azione rompe l’equilibrio statico dell’insieme di elementi forzati a muoversi per poi ritornare ad uno stato di sintropia”. Dopo aver recuperato oggetti di uso comune, li utilizza spiazzando lo spettatore, ri-abituandolo a vedere il mondo con gli occhi di un bambino.

Proprio come nella pellicola “Topolino L’ Apprendista Stregone”, un manico di scopa magicamente può prendere vita nel mondo reale. Il risultato è oltremodo efficace, tanto che con apparente semplicità scava nei nostri ricordi e fino a risvegliare il nostro bambino interiore. Ogni clip è una riscoperta della nostra immaginazione e nel riguardarlo infinite volte accende la voglia di giocare con la prima cosa che ci capita sotto mano. Proprio come Disney, l’opera di Giordano è una forma d’arte coinvolgente e adatta ai bambini di tutte le età, compresi quelli troppo cresciuti.