MANU INVISIBLE - IMPEGNO

MOACONCEPT TRIBUTE E MANU INVISIBLE 

Il Moa Tribute ospita l'artista sardo Manu Invisible, che realizza un'opera sul selciato di una piazza a Montevarchi, dal titolo "Impegno". Il concetto espresso è chiaro: affrontare il presente con una visione responsabile verso il futuro, visione simboleggiata dall'abbraccio di una madre per il proprio figlio.

Cosa ti ha ispirato per realizzare la tua opera?
Ciò che mi ha ispirato in questa Opera, è la concezione del futuro, visto in un'ottica positivista e quindi si tratta di un avvenire visto nella sua sfaccettatura più rosea

Che ruolo ha l'arte per te nella società oggi?
L'arte credo che sia lo scheletro della società, poiché ne struttura l'animo e ne costruisce il carattere identitario

In merito al tema che hai affrontato con la tua opera, che messaggio vuoi trasmettere a chi la osserverà d'ora in poi?
La mia opera che prende il titolo di "Impegno", attraverso il concetto di pareidolia fa scorgere un'immagine simbolo racchiuso nell'abbraccio materno tra madre e figlio, un potere evocativo che trova il suo vero significato nella coscienza di un futuro prossimo

 

Raccontaci un episodio della tua vita legato al tema che hai affrontato.
Non ho un episodio vero e proprio ma sicuramente un intreccio di avvenimenti e relazioni che fungono da termometro sia della mia vita privata che di quella professionale, intaccando in particolar modo quest'opera che, fa riflettere su un rapporto intimo o pubblico ma pur sempre pilotato da un impegno, un vincolo sociale.

MANU INVISIBLE | Biografia

Manu Invisible intraprende il suo percorso artistico agli inizi del XXI secolo in Sardegna, si stanzia a Milano e successivamente porta a termine diversi lavori in ambito internazionale.
Provenendo dal mondo dei Graffiti, mantiene l'approccio urbano di tale disciplina, la sua arte si differenzia nell'ambito della Street Art per la scelta di inserire parole dall'alto valore simbolico, in contesti urbani fatiscenti e strade a scorrimento veloce.
Manu Invisible indossa un vestito nero con tracce di pittura di diversi colori, è un artista mascherato, lo differenzia una maschera nero lucido dalle forme taglienti, ispirata alla geometria e alla notte.
Diplomato al Liceo Artistico, in seguito ha svolto diverse mostre presso, lo Spazio Galileo di Milano e portato a termine un opera murale sulla facciata del Liceo Carnot Jean Bertin in Francia.

Ha svolto dei corsi privati di affresco, entrambi a Firenze, uno presso l'Accademia del Giglio, l'altro presso la Bottega del Bon Fresco del Maestro Massimo Callossi.
Il 4 Aprile 2016, davanti alla Corte di Cassazione viene prosciolto in formula definitiva, dopo esser stato già assolto in primo e secondo grado presso il Tribunale di Milano, nel quale si è riconosciuto il valore artistico del suo intervento.
Nel 2018 porta a termine un Affresco Tradizionale a 360° lungo le pareti dell'Aula Magna Capitini dell'Università di Cagliari.
Manu Invisible ha fatto parte a diversi progetti, portati a termine con passione, la stessa che lo accompagna sin dall'inizio del suo percorso.

www.manuinvisible.com